Associazione

Vecchia scuola di vercelli

Vercelli è conosciuta nel mondo come la città del riso e dell’arte, meta da qualche anno di un buon flusso di turisti italiani e stranieri, perciò sorprende sapere che ha una sezione molto attiva del CAI, pur non essendo una cittadina di montagna. La sezione CAI di Vercelli nasce intorno ai primi anni 30, la memoria documentale si ha dal 1932, quando un gruppo di appassionati, che condividevano la passione per la montagna, fonda e fa progredire per parecchi decenni la Sezione.
Questo sodalizio si affilia alla FISI nel 1947 e negli anni settanta, precisamente nel 1975 , nascono lo Sci CAI e la Scuola di Sci-Alpinismo per poter seguire meglio le necessità degli scritti le cui motivazioni sono diverse e visto che lo scopo della Associazione è da sempre quello di trasmettere la passione per la montagna e la sua conoscenza sotto ogni profilo, in particolare ai giovani , si cercato di venire incontro a tali necessità e trovare la chiave giusta per attirarli e tenerli insieme…
Sin dagli esordi lo sci alpino ha rappresentato motivo principale di aggregazione dei soci e da quel momento l'impegno, le attività e le iniziative sono aumentate in modo significativo, con un conseguente aumento del numero dei soci iscritti. Nel tempo il Direttivo ha allargato il ventaglio di attività, proponendo anche serate ed uscite a connotazione culturale e particolarmente rivolte ai soci giovani, di età e di spirito Molte attività ovviamente vengono svolte in inverno in montagna, ma in preparazione di questa è stata istituita la scuola di presciistica , che avviene utilizzando una pista di plastica, vanto della sezione, perché è una delle pochissime in Italia ad esserne dotata e a dare la possibilità ai soci di acquisire più sicurezza nell’uso degli strumenti della loro disciplina.

Vecchia scuola di vercelli
I Soci del CAI hanno fornito preziosa opera di supporto in tutte le attività tanto che negli anni 70 si costituisce una squadra agonistica, i cui atleti parteciperanno ad alcuni campionati Fisi ed ai Giochi della Gioventù del CONI; accompagnatori e maestri di questo gruppo sono stati nel tempo anche campioni, quali: De Zordo e Giardini. Per gli altri partecipanti al termine della stagione sciistica si sono tenute sempre delle gare di fine corso , per permettere a tutti di potersi confrontare e provare l’ebbrezza dei paletti. Nel tempo oltre che a migliorare la qualità dei corsi, con l’ausilio di maestri nazionali della Valle d’Aosta, si è cercato di tenersi aggiornati anche sulle novità dei materiali questo per venire incontro alle esigente degli iscritti; senza però dimenticare lo scopo iniziale che la montagna deve servire non solo per sciare, ma anche per consolidare i rapporti tra i gruppi e trascorrere le giornate a contatto con la natura in un ambiente familiare anche per coloro che non sciano ma accompagnano i figli o gli amici. L’interesse dello Sci Cai però non è solo per le attività invernali, come abbiamo detto, ma proprio per trasmettere la conoscenza della montagna anche al di fuori dell’ambiente innevato, vengono proposte serate culturali. A partire dal 2002 la sezione si presenta anche nel mondo del web proponendo un proprio sito internet sul quale sono pubblicati i programmi relativi alle attività sezionali (gite, manifestazioni, incontri, ecc.); ma anche i reportage fotografici delle principali gite effettuate in cui i partecipanti possono rivedersi e riassaporare l'emozione di momenti vissuti. I nuovi mezzi di comunicazione , la posta elettronica, la visibilità sul sito internet, l’impegno nella continua informazione, ha dato modo al gruppo di veder crescere la partecipazione in questi ultimi anni.